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Archivio storico Comune di Bologna

Comuni

Strumenti per la gestione documentale

La Direzione Generale per gli archivi ha avviato qualche anno fa un Progetto per la formulazione di proposte e modelli per la riorganizzazione degli archivi dei Comuni.

Nell'ambito di tale progetto, sono stati elaborati i seguenti strumenti, utili a supportare i processi di riorganizzazione o revisione della gestione documentale:

Linee guida per un manuale di gestione
Titolario
Piano di conservazione
Prontuario per la classificazione
Linee guida per fascicoli e serie


Normativa e standard della Regione Emilia-Romagna

Le funzioni dei comuni per quanto concerne la conservazione, fruizione, valorizzazione e promozione degli archivi storici locali sono dettagliatamente indicate nell'articolo 5 della Legge regionale 18 del 2000, Norme in materia di biblioteche, archivi storici, musei e beni culturali che costituisce integrazione e specificazione degli obblighi previsti per tutti gli enti pubblici dal Codice dei beni culturali e del paesaggio (d.lgs. 22 gen. 2004, n. 42 e successivi aggiornamenti).

Ai sensi della medesima legge, la Regione finanzia anche interventi su archivi di enti locali o di interesse locale. Essi sono realizzati in attuazione di programmi poliennali che indicano gli obiettivi, le linee di indirizzo e le procedure che regolano l'approvazione delle richieste di finanziamento presentate dai comuni. L'istruttoria sulle richieste è condotta dall' Istituto per i Beni artistici, culturali e naturali tramite la Soprintendenza per i beni librari e documentari, che, a questo fine, promuove incontri con le province, i comuni, i bibliotecari e gli archivisti operanti negli istituti di conservazione.
Nella pagina relativa alla Pianificazione bibliotecaria e archivistica (Soprintendenza per i beni librari e documentari) del sito dell'IBC si può prendere visione della tipologia di interventi finanziati e della modulistica da utilizzare per le richieste nonché degli obiettivi, delle linee di indirizzo e delle procedure per il triennio 2010-2012, stabiliti ai sensi della legge 18/2000.
In attuazione dell'articolo 10 della medesima legge regionale, la Giunta regionale ha provveduto anche ad emanare, nel marzo 2003, una direttiva in materia di Standard e obiettivi di qualità per biblioteche, archivi storici e musei, il cui rispetto è condizione per l'erogazione dei contributi. Gli standard per gli archivi contenuti nel capitolo 6, riguardano aspetti inerenti alla conservazione, alla descrizione, alla didattica e ai servizi al pubblico. Essi sono stati elaborati da una Commissione Consultiva di cui hanno fatto parte, tra gli altri, rappresentanti della Associazione Nazionale Archivistica Italiana e funzionari della Soprintendenza archivistica per l'Emilia-Romagna.
Tali standard costituiscono anche per la Soprintendenza archivistica per l'Emilia-Romagna un punto di riferimento essenziale per la valutazione della qualità dei servizi e delle politiche di conservazione attuate dagli enti vigilati.


 
Data di redazione: marzo 2010
Data di ultima modifica: ottobre 2016